Fiorello Primi

Presidente di “I Borghi più belli d’Italia”

L’ECONOMIA DELLA BELLEZZA

La Bellezza come elemento per favorire lo sviluppo di un territorio e di una comunità ha una sua validità se non si ferma alla parte estetica ma viene assunta come valore di vita e di socialità.
La Bellezza del patrimonio storico, artistico e architettonico e del paesaggio culturale è direttamente proporzionale a quanto quella comunità li ha avuti nel cuore e nella mente.
Tutelare un borgo e renderlo sempre più vivibile e vitale senza snaturarne l’impianto urbanistico e architettonico che si è andato strutturando nel corso dei secoli, renderlo accessibile sia fisicamente che virtualmente , rendere fruibile il patrimonio artistico , farne cioè il centro attrattivo e propulsivo della intera comunità che ci vive e ci gravita intorno , significa fare una enorme operazione di carattere culturale , sociale ed economica.
La sfida è di rendere “produttiva” la qualità della vita e la Bellezza.
Lo stesso può dirsi per il paesaggio che, come il borgo, ha subito nel corso dei secoli, modificazioni e ciò che vediamo oggi è il frutto della cultura e del modello sociale che ha pervaso la comunità che lo ha occupato e utilizzato.

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